Dieta mediterranea in sintesi: cosa mangiare e cosa evitare

Screenshot_216Frutta e verdura, capisaldi della dieta mediterranea

Una menzione particolare la meritano frutta e verdura. Il consiglio è quello di mangiarne almeno 5 porzioni al giorno, preferibilmente suddivise in 3 porzioni di frutta in 2 di verdura. Ma perchè non bisogna porre troppi limiti al consumo di frutta e verdura? Molto semplicemente perchè questi alimenti sono ricchi di fibre, vitamine, minerali e sostanze antiossidanti che mettono in guardia l’organismo dal progredire dei radicali liberi e dall’invecchiamento cutaneo.

 

Per farla beve diciamo che frutta e verdura che contengono vitamina A vanno consumate con una certa regolarità: via libera quindi a frutti e verdure di colore giallo, arancione e verde scuro come broccoli, cicoria, zucca gialla, spinaci, peperoni e albicocche. Ma come è noto anche la vitamina C è molto importante per il benessere fisico ed in particolar modo per il rafforzamento del sistema immunitario: per apportare le giuste quantità di vitamina C bisogna consumare con regolarità agrumi, kiwi, ananas, lamponi, more, fragole, radicchio, pomodori, cavolfiore, lattuga e broccoli.

Come comportarsi con alcolici e zuccheri

Per quanto concerne il consumo di alcolici, la dieta mediterranea consiglia di moderare il ricorso a un po’ tutti quanti gli alcolici. Il vino rosso, ad esempio, che è l’alcolico più diffuso nelle tavole degli italiani, andrebbe limitato a un bicchiere al massimo durante i pasti. Per quanto riguarda gli zuccheri, anche qui vale la pena sottolineare l’importanza di assumerne non più di una porzione al giorno in quanto questi apportano calorie ma non contribuiscono affatto a raggiungere uno stato di sazietà.

Lascia un commento