Insonnia nei bambini e omeopatia, i consigli dell’esperto

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L’insonnia è un disturbo che colpisce anche i bambini, causando calo d’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione. Fra le possibilità terapeutiche per migliorare il sonno dei più piccoli c’è l’omeopatia. I rimedi omeopatici, infatti, grazie all’estrema diluizione a cui sono sottoposti i principi attivi contenuti, sono generalmente privi di effetti collaterali, caratteristica che li rende adatti anche ai bebè.

Dormire bene è importante a tutte le età. La mancanza di riposo, infatti, può portare a problemi cognitivi e fisici. I bambini, ad esempio, possono manifestare comportamenti più aggressivi rispetto al normale o avere difficoltà a concentrarsi a scuola. I disturbi del sonno o l’insonnia sono problemi piuttosto diffusi nei bambini (il 40% dei bambini sotto i 3 anni si sveglia spesso di notte), ma non sempre facili da trattare.

Come spiega il dottor Tommaso Lovecchio, medico pediatra a Bari:

Mi capita di consigliare spesso alle mamme Quietalia, uno sciroppo omeopatico (della Boiron, i cui componenti sono: Chamomilla vulgaris 9 CH, Gelsemium 9 CH Hyoscyamus niger 9 CH, Kalium bromatum 9 CH, Passiflora incarnata 3 DH, Stramonium 9 CH ndr) indicato per lievi disturbi del sonno, stati transitori di agitazione e nervosismo nel bambino. Consiglio alle mamme di darne 1 misurino al mattino e 1 alla sera. Inoltre, trovo sia importante far capire ai genitori che l’irrequietezza del bambino può essere espressione di veri e propri stati ansiosi non verbalizzati, che possono manifestarsi in varie circostanze come, ad esempio, una precoce socializzazione, una malattia e una convalescenza prolungata, un trauma affettivo e così via. Quietalia può essere la risposta giusta anche in questi casi.

Chiaramente, per i bambini più piccoli (tra i 4 e i 30 mesi) il problema del sonno potrebbe dipendere dalla dentizione. In questi casi può essere indicato Camilia, un farmaco omeopatico della Boiron, composto da Belladonna 5CH, Ferrum phosphoricum 5CH e Chamomilla vulgaris 9CH. Se ne somministra 1 monodose per via orale, 2-3 volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi.

Via| Boiron;

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