Mestruazioni irregolari, tutte le cause e ogni cura

una donna con la mano appoggiata sulla pancia dolorante

Diverse donne lamentano un ciclo mestruale irregolare: una problematica che può essere cronica o manifestarsi saltuariamente. In condizioni ottimali le mestruazioni dovrebbero ripresentarsi dopo 28 giorni dalla prima perdita di sangue dell’ultima mestruazione. Quando ciò non accade è sempre necessario rivolgersi a un medico? Quali sono le cause di un ciclo mestruale irregolare? Esistono correlazioni con l’età della paziente? Come far fronte al problema? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande.

Mestruazioni irregolari durante l’adolescenza

Circa due ragazze su tre presentano irregolarità del ciclo mestruale nei due anni successivi alla prima mestruazione (menarca). Questa condizione è diffusa soprattutto tra le adolescenti tra i 12 e 14 anni di età. La regolarizzazione delle mestruazioni avviene in genere tre quattro anni dopo il menarca. Trascorsi i quattro anni, se il disturbo persiste, è bene indagare insieme a un esperto per individuare eventuali patologie ginecologiche.

Il disordine endocrino più diffuso tra le giovani donne è l’ovaio policistico, che può essere strettamente correlato a irregolarità mestruale. A questo si vanno spesso ad aggiungere altri fattori comuni tra le adolescenti, che contribuiscono a peggiorare la situazione: stress, abitudini alimentari sbagliate e ciclo dormi-veglia irregolare.

Per far fronte al problema, il ginecologo può prescrivere farmaci a base di etinilestradiolo e progestinici (pillole come il dospirenone, ciproterone acetato, cloromadinone acetato, e dienogest). Le pillole vengono utilizzate anche per curare disturbi tipicamente adolescenziali come l’acne e per migliorare le condizioni di salute generali delle pazienti.

Mestruazioni irregolari con pillola e post pillola

Le pillole anticoncezionali di ultima generazione contengono bassi dosi di estrogeni. In alcune donne, la loro assunzione potrebbe causare irregolarità del ciclo mestruale. Generalmente questo effetto collaterale è transitorio e le mestruazioni tornano a presentarsi regolarmente dopo due-tre mesi dalla prima assunzione della pillola. Se il problema dovesse persistere è consigliabile sospendere il trattamento od optare per un altro farmaco.

Il ciclo può diventare (o tornare ad essere) irregolare anche dopo l’interruzione della pillola. Se questa è stata assunta per diversi mesi, con ampie probabilità le mestruazioni tenderanno a essere irregolari per qualche tempo per poi regolarizzarsi. E’ opportuno mantenersi in contatto con un ginecologo per verificare che tutto rientri nella normalità.

Mestruazioni irregolari dopo gravidanza e allattamento

Nel periodo successivo a una gravidanza le mestruazioni sono “fisiologicamente” irregolari. A circa due settimane dal parto compariranno le prime perdite, che però non sono classificabili come vere e proprie mestruazioni. Se la paziente non allatta al seno, le prime mestruazioni (spesso abbondanti) si presenteranno a circa quaranta giorni dalla nascita del bambino. Questo periodo si allunga se la donna allatta. Normalmente durante l’allattamento le mestruazioni non si presentano o comunque sono molto irregolari. In assenza di problemi, la stabilizzazione avviene a qualche mese dal termine dell’allattamento.

Mestruazioni irregolari in premenopausa

Solo raramente la menopausa compare da un momento all’altro senza dare alcun “avvertimento”. Nella maggior parte dei casi, prima di entrare in menopausa le donne affrontano un periodo durante il quale le mestruazioni sono irregolari, con cicli molto lunghi e perdite poco consistenti. Una simile situazione è comune e del tutto normale.

Mestruazioni irregolari: quando la colpa è della tiroide

L’irregolarità delle mestruazioni può essere diretta conseguenza di una disfunzione della tiroide. Quando gli ormoni tiroidei sono troppi o troppo pochi si può assistere a una alterazione del ciclo. Ipotiroidismo e ipertiroidismo sono le patologie che più frequentemente intaccano l’equilibrio. Per far fronte al problema è opportuno consultare un endocrinologo esperto che saprà individuare la cura più efficace.

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