Stress, si cura con le coccole

La cura migliore contro lo stress, per gli italiani sarebbero le coccole. E’ questo il risultato di un sondaggio condotto da un noto marchio di gelati in occasione del #coccoleday2015. E ragionando scientificamente questo risultato non ci stupisce più di tanto.

coppa viso a viso che si coccola

Nel corso degli anni sono stati moltissimi gli studi dedicati allo stress che hanno mostrato come un gesto di affetto da parte delle persone alle quali si è affezionai siano in grado di stimolare la produzione di endorfine ed ossitocina, aiutando gli individui a combattere il momento di stanchezza e tristezza nel quale ci si può trovare.  Uno stress non curato può portare alla sindrome di burn out, uno stato tale per il quale chi ne è affetto smette di curarsi di se stesso e degli altri, perdendosi in uno stato di depressione e apatia che sul lavoro si trasforma, soprattutto nelle professioni sanitarie, nel non essere più in grado psicologicamente di prendersi cura degli altri. Le coccole sembrano essere secondo la popolazione del nostro paese lo strumento migliore per affrontare tutta questa serie di disturbi psicologici correlati allo stress.

Quando si parla di stress il concetto è in realtà molto più esteso: in esso sono compresi i classici problemi lavorativi e il combattere per risolverli, la stanchezza, l’incapacità di rilassarsi  e di vivere appieno la propria vita. E’ la riscoperta del contatto umano quindi a funzionare da catalizzatore per questi “disturbi” che rischiano spesso di portare la persona a sperimentare crisi di nervi e l’impossibilità di affrontare una vita sociale degna di questo nome. Come spiega lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano

L’intimità all’interno della coppia, la cooperazione e l’accudimento reciproco sono tutti aspetti alimentati dalle coccole, che fanno scattare una reazione neurobiologica nel nostro cervello in grado di sostenere la solidità della relazione a livello affettivo. La società contemporanea è sempre più competitiva, si rischia di vedere tutto come una sfida senza alleati. L’intimità spesso viene associata unicamente al piacere fisico, testosteronico, più che alla sublimazione della coppia, mentre sarebbe importantissimo recuperare il tempo e la dimensione delle coccole per riscoprire il piacere della condivisione e tornare ad essere felici.

E non possiamo che essere d’accordo.

petrunjela

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